Reggina dai due volti, bella e propositiva nel primo tempo, timorosa e costretta a difendersi nella ripresa. CosƬ mister Pergolizzi ha analizzato a caldo la prova dei suoi contro il Licata:
“Sarebbe troppo facile dire che ad un certo punto può subentrare la paura o attribuire tutto all’allenatore che toglie uno dei tre attaccanti e inserisce un difensore. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, giocato bene, di gamba. Ripartivamo però purtroppo non abbiamo chiuso la partita e questo ĆØ un rammarico e un aspetto non positivo da parte nostra. Nel secondo tempo non abbiamo fatto male. E subentrato anche che giĆ nel primo tempo, avendo solo un’alternativa del 2006 e uscendo Vesprini, si ĆØ dovuto adattare Forciniti a fare il terzino che non l’ha mai fatto. Quindi, siccome stavamo avendo un po’ di difficoltĆ abbiamo dovuto cambiare tutto per via degli under e questo ha portato la squadra a fare un passo indietro. La difficoltĆ ĆØ stata dettata da quella sostituzione forzata. Non ĆØ stato un buon secondo tempo, sicuramente, ci siamo difesi, volevamo portare a casa il risultato e siamo contenti di esserci riusciti. Però l’analisi dice di un primo tempo fatto veramente bene e un secondo tempo veramente male. Abbiamo sofferto ĆØ vero, ne sono cosciente e me ne dispiace”
“Questa ĆØ una squadra che sta facendo un campionato di serie D, non dimentico che ha fatto la serie A e la Serie B, che da qui son passate squadre e allenatori importanti e il pubblico ha visto partite di un certo livello, quindi ĆØ giusto e lecito che critichi quando non giochiamo bene, l’importante ĆØ che si resti su aspetti calcistici e non si vada sul personale perchĆ© poi dispiace. Io ho scelto di venire a Reggio, ne sono contento e felice e oggi ancora di più. Posso piacere o no, ma io sono qui per vincere questo campionato, l’ho sempre detto. Poi lo vinceremo giocando bene, lo vinceremo giocando male, poco importa. L’importante ĆØ che lo vinceremo, ne sono sicuro. Direte che sono presuntuoso, ok, voglio essere presuntuoso. PerchĆ© sono sicuro? Non ho la sfera magica. Questa ĆØ una squadra che ha dei motori importanti, i motori li devi tenere accesi, devi lavorare, devi correre. Dobbiamo imparare a sacrificarci l’uno per l’altro. Se noi acquisiamo questa mentalitĆ non ce ne sarĆ per nessuno. Il nostro obiettivo ĆØ raggiungere le prime e superarle”
Sui risultati delle due avversarie dirette, il Siracusa battuto a Locri e la Scafatese fermata in casa dal Sambiase
“Questo ĆØ un campionato difficile. Un campionato che non si vince a novembre, a meno che non sei il Trapani dell’anno scorso. Quest’anno non c’ĆØ il Trapani, c’ĆØ la Vibonese, c’ĆØ la Scafatese, il Siracusa, ci siamo noi, c’ĆØ il Pompei. Noi siamo qui per migliorarci. A noi quello che sta mancando ĆØ la continuitĆ di risultati, quello aiuterebbe noi e anche il tifoso stesso che vivrebbe la partita in maniera diversa. Io so che tanti tifosi se ne sono andati preoccupati oggi, ma il risultato lo abbiamo portato a casa ed era la cosƬ più importante per lavorare nella maniera giusto. Portiamo a casa il risultato ma so che c’ĆØ da lavorare e cerco sempre di sbagliare il meno possibile”
In vista della sfida in programma mercoledƬ in trasferta ad Enna, quali giocatori recupereranno?
“Giuliodori non riusciremo a recuperarlo, Rajkovic non ce lo avremo ma rientrerĆ Ba”
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Siamo ancora in Corsa nonostante il mister sia in confusione totale
Abbiamo iniziato il campionato in ritardo. š¤
Fenice campionato, un grazie a falcomatĆ e brunetti
Lazar è purteri atru chi martinez. Rosario a to squadra no ioca e stannu amu a nchianari pirchì latri su scarsi. Ambeci mi cacci a barranco e mi menti adejo fa trasiri Curiale. Forza Reggina
10 anni i D chi vuliti
Chisti simu