La Reggina subisce pochi gol e perde poco. Questo, però, non basta ad avere un riscontro della classifica che sia quello che tutti si attendono e che vedrebbe la squadra amaranto al primo posto. Fa un certo effetto fare il punto della situazione delle ultime quattro gare in cui la formazione dello Stretto è riuscita a mettere insieme una serie positiva, ma non a fare bottino pieno.
Il riscontro parla di un solo successo a Vibo (nella sfida a quella che era la capolista) e poi di tre pareggi contro squadre che, indipendentemente dalla classifica, erano battibili per valore della rosa.
Nel mese di novembre sono infatti arrivati i pareggi contro Akragas, Sambiase e Pompei. Due squadre su tre occupano la parte più bassa della classifica. Se si considera che il ritardo adesso dalla vetta è di 4 punti, basta fare pochi calcoli per avere chiaro quanto pesino quegli insuccessi. L’unica speranza è che anche le altre squadre di testa – come già avvenuto – vivano qualche settimana in cui non rispettano il pronostico. Per il momento la Reggina è chiamata ad inseguire e ad evitare nuovi passaggi a vuoto che rischiano di diventare particolarmente pesanti in questa fase.
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