L’idea di una Reggina a due punte affascina Bruno Trocini sin dalla scorsa stagione. Tuttavia, al momento la sensazione è che si vada avanti con il 4-3-3. Si tratta, tra l’altro, dello stesso modulo che la maggior parte delle squadre promosse dalla D alla C hanno utilizzato negli ultimi anni. La formazione amaranto dovrebbe proseguire su questa linea perché, ad esempio, non ha gli uomini giusti per passare al 3-5-2, essendo fuori per infortunio quello che sarebbe il miglior interprete del ruolo di quinto a sinistra. Il riferimento è a Porcino.
Più possibile è che, invece, si possa virare su un eventuale schieramento che preveda un trequartista dietro due punte centrali. In teoria le punte a disposizione sono tre, ossia Barranco, Rosseti e Curiale. Accadrà domenica? Di certo Trocini potrà valutare se provare anche questa soluzione per dare maggiore appoggio ad una squadra che in tante occasioni sembra lasciare soli gli attaccanti, anche per il fatto che raramente si riesce ad arrivare in area in modo con organico con esterni offensivi e mezzali.
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