Il match con la Sancaltadese è alle porte. Domenica si gioca l’ultima sfida del 2024 e la Reggina non ha alternative a fare bottino pieno per poi tuffarsi nel 2025 all’inseguimento del Siracusa e di tutte quelle squadre che, eventualmente, sono in una posizione superiore agli amaranto.
Si spera che il mercato di gennaio possa dare qualche top player a Trocini, considerato che la squadra amaranto è forte ma non abbastanza da dare garanzie di rimonta. La Reggina non è quello squadre che si confidava potesse sbaragliare la concorrenza senza discussione, come era avvenuta in altre piazze blasonate che avevano giocato il girone I negli ultimi anni. Anzi, il timore di non farcela c’è ed è evidente.
Non bisogna, però, confondere questo malcontento con la necessità di spingere la squadra a iniziare a macinare gioco e punti. Il gruppo è fatto di calciatori validi, la rosa è di alto livello e se dovesse trovare l’alchimia giusta può raggiungere qualsiasi obiettivo. Non ci sono certezze, ma arrivati a questo punto non bisogna commettere l’errore di non sostenere la squadra. Un aspetto su cui, a dire la verità, il pubblico amaranto ha dimostrato grande maturità.
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La Reggina ad oggi non è una corazzata perché questa società modestamente economica, non ha le potenzialità per poter allestire una squadra da poterla definire tale..
non sarà facile ma lo spero tanto perché le potenzialità e le possibilità ci sono ma i calciatori devono metterci più del tutto
Durante la preparazione non si sono fatti partite con squadre di alta categoria per poter capire se l’organico andava bene oppure no. Abbastava una partita con squadra di serie C. Troppo test fatti durante campionato in corso perdento punti per strada……troppo sprechoni….Tanti giocatori sono arrivati in ritardo…il tecnico precedente aveva troppi punti interogativi. Mai una svolta come avuta nella partita contro Vibonese.
La forza di una squadra deve venire fuori a prescindere dalle amichevoli fatte con squadre blasonate o no, forse si è cambiato troppo rispetto all’anno scorso e bastava qualche innesto, poi si sono messe le problematiche Rajkovic, Bonacchi etc..e meno male che segna il mitico Ragusa, comunque c’è ancora tempo per rimontare ma bisogna vincere, vincere e vincere il più possibile, non sono più ammessi passi falsi! Sempre Forza Reggina!!!!