Vale la pena ammetterlo: non sembra tanto normale che la Reggina acquisti giocatori e solo pochi mesi o settimane dopo vadano via. Potrebbe trattarsi di una dinamica comune nel campionato dilettantistico, ma forse quando si parla di Reggina ci si aspetterebbe un profilo più alto nel momento in cui si compiono scelte che dovrebbero essere funzionali a uscire al più presto possibile da una dimensione che sta diventando soporifera per i colori amaranto. Soprattutto un tunnel in cui non si vede uscita.
CosƬ i i saluti di Bonacchi diventano i noniĀ di un calciatore amaranto che era appena arrivato a Reggio Calabria.Ā In precedenza era stato il turno di Malara, Mariano, Bombaci, Pedalino, Rajkovic, Druetto,Ā Katsaros e Lumia.Ā
Di alcuni di loro i tifosi della Reggina non si sono neanche accorti, si auspica che questo “vai e vieni” non sia la spia di una confusione che può diventare controproducente in vista di quella che dovrĆ essere una rimonta difficile da realizzare.
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I giocatori si devono sapere gestire, purtroppo a questa società mancano uomini di calcio, se non sì rafforza la società con dirigenti esperti,i calciatori andranno e verranno sempre. Manca una figura come Martino o Taibi e una come Iacopino
VabĆØ tutto sommato abbiamo dirigenti che sanno formulare Dossier contro i torti arbitrali..
Società ma almeno sapete cosa state facendo nn si capisce piu niente si vedono più uscite che entrate ancora aspettiamo il centravanti il fantasista e un difensore svegliatevi prima che sia troppo tardi già siamo condannati a vincere e in più i rinforzi nn arrivano
SocietĆ di zombie. Si facciano da parte