Dove sarebbe la Reggina se sin dall’inizio del campionato ci fosse stato Bruno Trocini? Nessuno può saperlo, ma la sensazione è che la gestione del tecnico cosentino abbia dato identità e un’altra consistenza alla formazione amaranto. Probabilmente al di là di quanto non dicano i numeri, anche perché nelle prime undici giornate di campionato la Reggina aveva perso fin troppi punti contro avversari alla portata che oggi pesano.
La gara di Favara ha permesso di chiudere il quadro relativo alle otto giornate in cui la Reggina è stata guidata da Bruno Trocini. In questo frangente la classifica parziale del campionato dice:
1) Sambiase 24 (8 vittorie su 8)
2) Siracusa 19 (6 vittorie, 1 un pareggio e 1 sconfitta)
3) Reggina 18 (5 vittorie e 3 pareggi)
4) Nissa 15 (4 vittorie, 3 pareggi ed 1 sconfitta)
5) Scafatese 14 (4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte)
C’è un po’ di amaro in bocca per la Reggina perché dei tre pareggi, due sarebbero potute essere vittorie. Basti pensare al 2-0 sul Pompei, diventato 2-2 nei minuti finale. Ma anche a Scafati, la Reggina avrebbe meritato di vincere.
Volendo, invece, trovare un neo si può dire che solo 2 clean sheet su 8 gare sono un po’ poche per chi deve vincere il campionato. La media di oltre 2 gol segnati a partita, però, compensa un po’ questo aspetto.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


