Bruno Pizzul eraĀ uno di famiglia per chi ama il calcio. A lungo ha commentato le gare dell’Italia, match che tutto il Paese seguiva con la speranza che gli azzurri ritrovassero un grande titolo internazionale. Più volte ĆØ stato sfiorato, accompagnato dalle telecronache garbate, colte e mai urlate di un maestro di giornalismo.Ā Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 8 marzo, lascia una traccia indelebile di professionalitĆ e maestria.
Bruno Pizzul ha raccontato anche la Reggina in Serie A. Non solo in Coppa Italia. Spesso, ad esempio, era il commentatore delle sintesi del posticipo domenicale di Serie A alla Domenica Sportiva e tra il 1999 ed il 2009 più volte ha raccontato le imprese degli anni d’oro della squadra amaranto.Ā Difficile poi dimenticare le sue telecronache al Granillo, nelle due occasioni in cui (nel 2000 e nel 2003) gli azzurri allenati da Zoff prima e Trapattoni poi hanno giocato in uno stadio infuocato per spingere la Nazionale. In tutte le circostanze il commentatore ha sottolineato il grande calore della tifoseria con parole che rimangono scolpite nei cuori dei tifosi amaranto.
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Pizzul un mito come tanti altri telecronisti storici che non ci sono più purtroppo…quando sento quelli di DAZN con le loro stupidate a coppia..mi viene da piangere
Ci lascia un’altro grande telecronista delle notti magiche per le emozioni che ci regalato al Granillo Italia Portogallo la sua grande voce inconfondibile e insuperabile grazie Pizzul ci mancherai tantissimo šš¹šŖ