La corsa della Reggina in Coppa Italia di Serie D si ferma ai sedicesimi. Al “Granillo” gli amaranto vengono sconfitti 3-2 dalla Nocerina, in una serata che conferma tutte le difficoltà di questo inizio stagione.
I campani hanno meritato la qualificazione, mostrando concretezza e organizzazione contro una Reggina ancora fragile e priva di fiducia. A guidare la squadra, in attesa del nuovo tecnico Alfio Torrisi, c’era Danilo Polito, match analyst promosso a traghettatore per l’occasione.
Il primo tempo ha visto una Reggina intraprendente ma poco incisiva. Tanta manovra, pochi pericoli reali. A spezzare l’equilibrio è stata una splendida punizione di Giannone, che al 44’ ha infilato Boschi con una parabola perfetta dai venticinque metri. L’unica altra nota della prima frazione è l’infortunio di Edera, costretto a lasciare il campo.
In apertura di ripresa, la Nocerina ha messo la partita in ghiaccio: al 50’ Simeri ha raddoppiato approfittando di un errore in uscita di Salandria, e pochi minuti dopo ancora Giannone ha firmato il tris con un gran destro sotto l’incrocio.
Sotto di tre reti, la Reggina ha avuto una reazione d’orgoglio. Il giovane Chirico, classe 2008, ha accorciato le distanze con freddezza davanti a Sorrentino, mentre nel recupero Salandria ha siglato il 2-3 dopo un rigore respinto su Barillà.
Troppe le disattenzioni, troppa la discontinuità per pensare di poter vincere.
Da oggi, però, inizia una nuova era: quella di Alfio Torrisi, chiamato a ricostruire un gruppo che ha bisogno prima di tutto di ritrovare identità e serenità.
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Forse in questo momento come stanno andando le cose in campionato meglio lasciare perdere dobbiamo pensare al campionato
Ha poca importanza, è necessario pensare come riprendersi per il campionato.Forza REGGINA!!!
Abbiamo perso con una squadra in difficoltà.
Il nuovo allenatore dovrà dare una scossa a tutto l ‘ambiente e non sarà facile.
Comunque torno a ripetere che la vera Reggina è quella che ha recuperato sue gol alla Gelbison salvo poi prendere il terzo gol.
L’unico che ha dato l’ anima è stato un reggino:Chimico e anche Barilla’.
C’è un problema di fondo che non riesco a comprendere.
Un saluto a tutti Giancarlo
Subito una nuova società
Il Messina costruito in 48h e con un meno 14 in classifica ha già realizzato 13 punti. E umilia la Reggina costruita in tre anni. Alcune riflessioni, quindi cade l’alibi del primo anno …ieri si esce di scena dalla coppa Italia ed é la terza volta di fila …e il Ravenna avendola vinta oggi gioca in serie C. E penultima riflessione ci sono voluti 3 campionati disastrati per far dire ai tifosi cechi e miopi che la società deve andare via, l’ultima riflessione ? Fra quanti anni chiederete al vice sindaco che deve Vergognarsi e dimettersi? Perché deve farlo ? Semplicemente perché lui stesso aveva dichiarato che si sarebbe assunto le sue responsabilità. Cedere ai Ballarino é stata una scelta politica aver supportato questa disastrata società in questi 3 anni é stata una scelta politica ma a pagare é solo la città anch’essa declassata in serie D