La Reggina ritrova il sorriso, ma i problemi restano

La vittoria di San Cataldo serve al morale, non ancora al gioco. Torrisi sa che c’è tanto da fare

La Reggina torna a respirare dopo settimane difficili. Il successo di misura sul campo della Sancataldese ha restituito tre punti, fiducia e un po’ di serenità, ma non ha cancellato le fragilità che hanno accompagnato questo avvio di stagione.


La prima panchina di Alfio Torrisi si è chiusa con una vittoria importante, ottenuta più con la concretezza che con la brillantezza. Il tecnico siciliano ha scelto la via della continuità, confermando il 4-3-3 e chiedendo alla squadra compattezza e ordine, due qualità che erano mancate nelle ultime settimane.

Il gol di Adriano Montalto, arrivato nel primo tempo dopo una bella combinazione sulla sinistra tra Distratto, Di Grazia e Porcino, ha deciso un match privo di grandi emozioni. La Reggina ha saputo gestire il vantaggio e non concedere spazi, ma il gioco resta lento, prevedibile e ancora troppo legato alle iniziative individuali.

Torrisi, arrivato da pochi giorni, non poteva certo fare miracoli sulla squadra, ma ha già colto le lacune più evidenti: mancano ritmo, aggressività e cattiveria agonistica. L’obiettivo sarà restituire identità e convinzione a un gruppo che sembra ancora fragile dal punto di vista mentale.

La vittoria di San Cataldo, in questo senso, rappresenta solo un punto di partenza. Servirà tempo, lavoro e continuità per trasformare i tre punti in qualcosa di più concreto: la sensazione è che, se non altro, la Reggina abbia finalmente rialzato la testa.

Redazione

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1 Commento
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Olè
10 mesi fa

Assolutamente no, i problemi (nella testa non tecnici) i giocatori ancora non se li sono scrollati di dosso, non c’ è la bacchetta magica per risolvere i problemi in una settimana ovviamente ma Mister Torrisi non sembra un fesso e quando parla dice le cose come stanno senza preoccuparsi se qualcuno si offende, la Reggina è ancora un malato in convalescenza ma Torrisi resta la scelta giusta.
Trocini grande allenatore e grande stima verso di lui ma forse ha pagato l’ essere buono anche con giocatori che invece ora devono essere svegliati TUTTI senatori (soprattutto) compresi.

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