La Reggina ha ufficialmente imboccato la strada della rivoluzione. Dopo settimane di risultati negativi e una classifica che ha imposto riflessioni profonde, il club ha avviato un processo di rinnovamento che toccherà ogni reparto. I primi segnali sono già molto chiari.
Il nuovo arrivato Sartore è stato il primo tassello dell’operazione rilancio. L’esterno brasiliano rappresenta una scelta di qualità e velocità per ridare imprevedibilità al fronte offensivo amaranto. Altrettanto significativo è l’esordio immediato del giovane portiere Gianmarco Summa, classe 2006.
Le uscite eccellenti: Grillo, Correnti e Zenuni ai saluti
La rivoluzione non riguarda solo gli arrivi. Nelle ultime ore Grillo e Correnti non si sono allenati con il gruppo: entrambi sono destinati a lasciare Reggio Calabria e sono già in trattativa per una nuova destinazione. Stessa sorte per Zenuni, che rientra tra i profili in uscita e dovrebbe salutare presto il Sant’Agata.
Ha già chiuso ufficialmente la sua avventura in amaranto, invece, il portiere Druetto, che ha rescisso il contratto nei giorni scorsi. Una scelta dettata dalla necessità di ridurre il numero degli elementi inutilizzati e fare posto ai nuovi innesti.
Un mercato che cambierà la Reggina
Questi movimenti confermano che la società ha deciso di intervenire in modo netto per correggere la rotta. La volontà è chiara: costruire un gruppo più coerente, più competitivo e in linea con le richieste di Alfio Torrisi. Altri cambiamenti arriveranno, ma l’obiettivo è già definito: trasformare la squadra e ripartire con una mentalità diversa.
La rivoluzione è appena iniziata. E a Reggio Calabria soffia un vento nuovo, fatto di scelte coraggiose e della voglia di tornare a competere davvero.
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va caca tu e tutta lecce
Aazzooo chi parla, viri non ma perdi Lecce, bella città proprio
Fofana : sii bene: ma in squadra/organico non ho ancora capito chi ? assenti e/o in uscita (Blondett e Di Grazia…..non vedo ancora ne Ragusa ne Barilla, Laaribi e Porcino ? Mungo, Fomete e tutti gli altri zombi in campo )?
Meritate la terza categoria
tu zittu chi ancora facimu u spareggiu e ti nfundamu natravota
…nessuno in società ha mai riflettuto che il vero problema potrebbe essere la preparazione atletica e gli allenamenti settimanali nn all’altezza…? …cosi anche l’allenatore…
Ma si, certo, ad agosto avro’ scritto 100 volte che, la preparazione e’ regola fondamentale: 1) in montagna (1000 metri), per ossigenarsi; 2) correre 70 minuti al giorno aumentando…; 3) in ritiro, vivere insieme (20 giorni), si conoscono, si familiarizza “nasce cosi la squadra””; 4) durante la preparazione e’ vietato toccare il pallone…..tutte le squadre > questo hanno fatto !!! Mentre al S.Agata (40 gradi e senza ossigeno), i giocatori arrivavano con la propria macchina per un ora dopo tutti a casa propria (sotto condizionatore), poi ogni due giorni amichevoli (Lazzaro > squadra maltese)….sia per risparmiare sia per presunzione, e’ stato fatto tutto il contrario ?!!!
Ok anche a essere d’ accordo con te, ma com’ è che anche tante squadre soprattutto siciliane dove il caldo è anche peggiore del nostro, hanno fatto preparazione sul livello del mare (tanti senza nemmeno struttura) e corrono per tre volte di noi????
Questo devi ammettere che è un mistero, io credo che è un problema di testa, hai perso a Messina contro una squadra che nemmeno l’ ha fatta la preparazione e si allenavano quasi in mezzo alla strada, due domande sul perché loro corrono e noi no e nemmeno loro sono andati in altura bisogna farsela.
Io direi invece che è stata proprio sbagliata preparazione indipendentemente dove la fai, oppure come detto è un problema di testa.
Forza Reggina – in vero, con la tattica del mercato giocatori “caccia & menti” > non simu tantu furtunati 🤪
E che, purtroppo…. al gioco delle tre carte “Nino Ballarino” pirdiu sempri !
L’ ambiente non aiuta affatto, lo dimostra il fatto che Montalto cambiata aria ha fatto subito gol.
Dobbiamo guardare in faccia la realtà, oggi la Reggina è TUTTA un problema, dalla società non all’ altezza ai giocatori fino a noi tifosi che non abbiamo mai trasmesso serenità il che non aiuta.
Ma quale rivoluzione, questa si chiama “smobilitazione “!
Sul punto di cambiare i giocatori sono d’ accordo bisogna cambiarli però completamente e trovare un vero portiere mandando.via tutti.e.tre che abbiamo anche l’ultimo.arrivato SUMMA ;.non servono
… I portieri sono all’altezza della situazione, vnn ci inventiamo cose che nn esistono.
E Mungo quando andrà via.