Tre sfide decisive prima della sosta natalizia
La Reggina entra nel momento più delicato della sua stagione. Il calendario propone tre gare che possono segnare uno spartiacque definitivo: domenica la trasferta di Paternò, poi il Milazzo al Granillo e infine il Sambiase fuori casa il 21 dicembre, ultima tappa del girone d’andata. Con la vetta distante dieci punti, ogni passo falso rischia di essere irreversibile.
Un margine sempre più ridotto
La squadra amaranto si ritrova all’ottavo posto, lontana dalla coppia di testa formata da Savoia (+10) e Igea Virtus (+9). È un distacco significativo, soprattutto perché finora la Reggina non è mai riuscita a dare continuità ai risultati. Dei segnali di ripresa sono arrivati con l’arrivo di Torrisi, ma il percorso rimane irto di difficoltà e non ci sono margini per ulteriori frenate.
La mentalità da cambiare
In queste settimane la squadra ha mostrato una maggiore solidità nello spirito, ma persiste l’incapacità di dominare le partite e di mantenere alta la concentrazione nei momenti decisivi. Per competere con le prime della classe servirà una Reggina diversa, più cattiva, più continua e soprattutto più consapevole del proprio valore.
Il contesto del girone
Il fine settimana vedrà lo scontro diretto tra Igea Virtus e Savoia: un’occasione potenzialmente favorevole alla Reggina, ma solo se sarà in grado di fare il proprio dovere. Senza una striscia positiva immediata, l’obiettivo di tornare in corsa per il vertice rischia di dissolversi prima del giro di boa.
Per la Reggina, dunque, dicembre non è semplicemente un mese: è un test di maturità. O si cambia passo, oppure il campionato imboccherà un sentiero molto diverso da quello immaginato a inizio stagione.
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L’unica cosa che si deve capire è quando ballarino e company venderanno la società…secondo loro dovremmo essere contenti che la reggina è a metà classifica…vergogna
Oltre al quando perchè non ci si domanda a CHI e soprattutto dove sono i compratori????
No è bruttissimo, ma non è una risposta alla domanda, dove sono gli acquirenti e soprattutto chi sono???
Non è ora che si facciano vivi???
Abbiamo capito che ogni partita è una finale, ma dobbiamo anche capire che la società deve fare la sua parte, rinforzi e investimenti sono fondamentali per il futuro della squadra che si sbrigano nn c’e tempo da perdere prima che sia troppo tardi svegliatevi