Reggina-Milazzo, prova di forza: quarta vittoria di fila

Gli amaranto battono il Milazzo con una delle prestazioni più complete della stagione: gol di Edera e punizione di Ferraro, oltre 6.000 al Granillo e un messaggio chiaro al campionato.

Reggina-Milazzo, prova di forza: quarta vittoria di fila

La Reggina batte il Milazzo e allunga la propria striscia positiva: quarta vittoria consecutiva e segnali finalmente continui dentro una stagione che, fin qui, aveva alternato troppi alti e bassi. Al Granillo arriva una prestazione solida e convincente, costruita anche attraverso le difficoltà: gli amaranto si presentavano al match senza otto calciatori potenzialmente titolari, ma hanno saputo trasformare le assenze in energia e compattezza.

Un Granillo pieno spinge la Reggina: avvio feroce e vantaggio di Edera

L’impatto emotivo della partita è evidente sin da subito: sugli spalti ci sono oltre 6.000 tifosi, con 281 sostenitori del Milazzo nel settore ospiti. In campo la squadra di Torrisi parte con aggressività, recupera palloni e prova a verticalizzare con immediatezza. La Reggina mette pressione in ogni zona del campo e crea i presupposti per portare spesso la palla nei pressi dell’area avversaria, anche grazie a un Ferraro dominante nei duelli e prezioso nel far salire la squadra.

Il gol che sblocca la gara arriva da una giocata di qualità: Edera riceve sulla destra, punta l’uomo, slo salta nettamente , entra in area e batte Mileto. È l’1-0 che accende definitivamente lo stadio e dà alla Reggina ulteriore sicurezza nella gestione della partita.

Il raddoppio prima dell’intervallo: punizione chirurgica di Ferraro

Dopo il vantaggio, la gara diventa più spezzettata. Il Milazzo prova ad alzare il baricentro, ma senza trovare varchi per impensierire realmente Lagonigro. La Reggina resta ordinata, accetta un match più acceso e colpisce ancora nel momento chiave: sul finire del primo tempo, Ferraro disegna una punizione dal limite che scavalca la barriera e termina in rete per il 2-0.

Ripresa: il Milazzo ci prova, Lagonigro risponde. Nel finale un legno per parte

Nel secondo tempo il Milazzo aumenta l’atteggiamento offensivo e costruisce una grande occasione per accorciare: prima la conclusione ravvicinata di Pipitone, su cui Lagonigro si distende e toglie la palla dalla porta, poi la ribattuta di Bosetti che termina a lato. La Reggina, però, non smette di cercare il tris e trova sulla propria strada un Mileto attento in più circostanze.

 

Redazione

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