La Reggina continua – almeno in teoria e seocndo l’aritmetica –Ā a restare in corsa nel girone I di Serie D, ma lo fa portandosi dietro un carico di rimpianti che pesa quanto la classifica. Il distacco dalle prime posizioni ĆØ contenuto, ma il percorso fatto fin qui racconta una stagione fatta di occasioni non sfruttate.
Il campionato si avvia verso la conclusione e gli equilibri sono ancora sottili. Tuttavia, ciò che fa la differenza è la continuità , ed è proprio questo che è mancato agli amaranto nei momenti chiave.
Occasioni perse lungo il cammino
La Reggina ha avuto più opportunità per avvicinarsi alla vetta. Alcune gare sono sfuggite nei dettagli, altre sono state gestite senza la necessaria lucidità .
Non ĆØ stata una questione di valori tecnici, ma di rendimento. In un campionato equilibrato, anche piccoli passaggi a vuoto possono incidere in modo decisivo.
Una rincorsa complicata
Arrivati a questo punto, la squadra deve fare i conti con una rincorsa difficile. Il margine ĆØ ridotto e il tempo a disposizione ĆØ sempre meno.
Non basta più vincere. Serve anche che chi sta davanti rallenti. Una combinazione che rende il finale ancora più complesso.
Restare dentro fino alla fine
Nonostante tutto, la Reggina è ancora lì. La classifica non è chiusa e ogni partita può cambiare gli equilibri.
Servirà però un cambio di passo, soprattutto sotto il profilo mentale. Non basta esserci, bisogna incidere.
Il campionato ha già dimostrato di poter riservare sorprese. La Reggina deve farsi trovare pronta, senza più errori.
Seguici su
Aggiungi tiforeggina.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


