È il giorno di Reggina-Athletic Palermo. Alle ore 15 il Granillo ospiterà la semifinale playoff del girone I di Serie D, una partita che arriva al termine di una stagione vissuta tra rincorse, delusioni e tensioni.
Gli amaranto scendono in campo con un vantaggio regolamentare importante: grazie al miglior piazzamento in classifica, alla Reggina basterà anche il pareggio dopo i tempi supplementari per qualificarsi al turno successivo.
Una partita da affrontare con lucidità
La squadra di Torrisi dovrà gestire la gara con attenzione. L’Athletic Palermo resta un avversario pericoloso, nonostante il calo avuto nel finale di stagione.
Per la Reggina sarà fondamentale mantenere equilibrio, evitando errori e tensioni che in passato hanno compromesso partite decisive.
Un playoff che non cancella nulla
Superare il primo turno permetterebbe agli amaranto di continuare il percorso playoff, ma non cambierebbe il giudizio complessivo sulla stagione.
Il mancato ritorno in Serie C resta una ferita aperta per la piazza e nessun risultato negli spareggi potrà realmente cancellare i rimpianti accumulati durante l’anno.
Tra campo e contestazione
Il clima attorno alla squadra resta particolare. La contestazione della tifoseria nei confronti della società continua e accompagna anche questa fase finale della stagione.
Il Granillo vivrà quindi una giornata diversa dal solito, sospesa tra la volontà di sostenere la maglia e la rabbia per un campionato considerato fallimentare.
La Reggina proverà comunque a fare il proprio dovere: vincere o almeno resistere per andare avanti. Sapendo però che il percorso playoff, da solo, non basterà a salvare una stagione che la città immaginava molto diversa.
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Intanto sti quattro scappati di casa (società e i troppo coccolati giocatori) il minimo che possano fare è vincere i play-off, quanto meno devono togliere ogni minimo rimpianto che possono, se ci dovessero essere ripescaggi massicci e noi saremmo fuori SOLO per non aver vinto ANCHE i play-off sarebbe una beffa aggiunta alla montagna di beffe in tre anni propinate da questa gestione.
Quest’ anno bastava un centravanti forte, anche uno solo.
Vincere i playoff è un altro punto a favore della Reggina per essere ripescata. Qualora così non fosse, c’è il piano alternativo attraverso il ricorso giudiziario. Bisogna andarlo stadio per sostenere Ragusa e compagni